Backup in Cloud per aziende
Negli ultimi anni gli attacchi ransomware sono aumentati in modo esponenziale, colpendo aziende di ogni settore e dimensione. In questo scenario una strategia efficace di backup in cloud rappresenta una delle difese più affidabili per garantire la protezione e il ripristino dei dati.
Una copia in sede, una copia al sicuro fuori
- Una prima copia on-site, dentro la rete aziendale, per il ripristino rapido
- Una seconda copia replicata in un ambiente cloud sicuro, fuori sede
- Dati crittografati sia durante il trasferimento sia a riposo
- Soluzioni flessibili ed espandibili, che crescono con l'azienda
Il backup cloud ibrido combina il meglio dei due mondi: la protezione locale e quella remota.
Perché il backup in cloud è una soluzione vincente
Protezione continua
I backup automatici garantiscono la salvaguardia dei dati in tempo reale o con cadenza regolare, senza dipendere da operazioni manuali.
Sicurezza avanzata
I dati vengono archiviati in data center protetti, con crittografia e accessi controllati.
Ripristino immediato
In caso di attacco ransomware i dati possono essere recuperati rapidamente, senza pagare alcun riscatto.
Scalabilità e flessibilità
Le soluzioni cloud si adattano alle esigenze di aziende di qualsiasi dimensione, senza investimenti iniziali in hardware.
- Un criterio di scelta
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Un criterio di scelta
Affidarsi a partner certificati ISO 27001 può essere un fattore chiave, poiché tale certificazione garantisce il rispetto di rigorosi requisiti di gestione della sicurezza delle informazioni.
Come scegliere una repository sicura
Non tutti gli spazi di archiviazione sono equivalenti: sono tre le caratteristiche da verificare prima di affidare i propri dati.
Crittografia end-to-end
Per proteggere i dati durante la trasmissione e l’archiviazione, non solo una delle due.
Ridondanza e disaster recovery
Sistemi in grado di garantire la disponibilità dei dati anche in caso di guasto del provider.
Monitoraggio e controllo accessi
Per prevenire tentativi di intrusione o manomissione, e sapere sempre chi ha fatto cosa.
Cinque regole per un backup che regge davvero a un ransomware
Backup automatici e frequenti
Il backup dev’essere programmato con cadenza regolare: se dipende da qualcuno che si ricorda di farlo, prima o poi non viene fatto.
Strategia 3-2-1
Almeno tre copie dei dati, su due dispositivi diversi, di cui una in cloud.
Protezione con crittografia
I dati vanno cifrati sia durante la trasmissione sia nell’archiviazione.
Test di ripristino periodici
Un backup vale quanto il ripristino che ne esce: va verificato che i dati siano davvero recuperabili, non solo salvati.
Controllo degli accessi
Accesso ai backup limitato al personale autorizzato, con autenticazione a più fattori.
Il backup inverso: dal cloud al locale
Oltre al backup dei dati locali verso il cloud, vale la pena considerare anche il percorso opposto: riportare in sede una copia dei dati che vivono in cloud. È una precauzione che serve in tre casi concreti:
- Controllo diretto: una copia locale è accessibile subito, senza dipendere dalla connettività Internet.
- Protezione aggiuntiva: se il provider cloud ha un disservizio, o un attacco compromette l’accesso al cloud, la copia locale resta.
- Conformità normativa: alcune normative richiedono la conservazione dei dati su supporti locali per determinati periodi.
Perché funzioni serve pianificare backup regolari, usare supporti affidabili tenuti in ambienti controllati e verificare periodicamente che i dati siano recuperabili.
Perché abbiamo scelto Veeam
In Jump Computer abbiamo scelto Veeam come partner per le soluzioni di backup, sia in cloud sia on premise: garantisce prestazioni elevate a un costo sostenibile e ci permette di proporre alle imprese il miglior sistema di backup possibile.
- Backup e replica di server fisici e macchine virtuali
- Repository immutabili contro ransomware
- Verifica automatica dell'integrità delle copie
Le domande che ci fanno più spesso
Dubbi o domande? Qui trovi le risposte ai quesiti più frequenti che ci vengono posti.
Quali vantaggi offre il backup in cloud rispetto a uno locale?
Conserva una copia dei dati al di fuori della sede aziendale, quindi protetta da eventi che colpirebbero l’intera infrastruttura locale: incendi, allagamenti, furti. In più offre crittografia, monitoraggio continuo e verifica automatica dell’integrità. Il backup locale resta utile per la velocità di ripristino: le due cose lavorano insieme, non in alternativa.
Che cos'è il backup cloud ibrido?
È la combinazione delle due strategie: una prima copia resta on-site, dentro la rete aziendale, e viene replicata in un ambiente cloud sicuro fuori sede. Si ottiene così il ripristino rapido del locale e la resilienza del remoto, superando i limiti di entrambe le soluzioni prese da sole.
Il backup in cloud protegge davvero dai ransomware?
Protegge se è configurato bene. Un ransomware moderno cerca anche le copie di sicurezza: per questo servono repository immutabili, che impediscono la modifica o la cancellazione dei backup per il periodo di conservazione stabilito, e un controllo stretto degli accessi con autenticazione a più fattori.
I dati in cloud sono conformi al GDPR?
Lo sono quando è possibile stabilire con precisione dove vengono archiviati e tracciare le operazioni di salvataggio e ripristino. Le soluzioni professionali offrono log, auditing e versioning che facilitano le politiche di conservazione regolamentate e aiutano a dimostrare la conformità in caso di audit. Per le aziende soggette a NIS2 o DORA questo aspetto diventa ancora più rilevante.
Ogni quanto va verificato che i backup funzionino?
Periodicamente, con veri test di ripristino. Un backup che non è mai stato ripristinato è una promessa, non una garanzia: capita di scoprire solo nel momento del bisogno che una copia era incompleta o corrotta.